Prima replica al Teatro Nuovo di Borgomanero dello spettacolo "E' successo un quarantotto!" e prima conferma delle sensazioni avute al debutto di Novara. Lo spettacolo "gira" veloce e il pubblico entra immediatamente nel meccanismo della commedia divenendo esso stesso attore. Diverse le risate prolungate e gli applausi a scena aperta. Il pallottoliere dirà che Borgomanero batte Novara 14 a 12. Quello che più colpisce, però, delle prime due rappresentazione è come il pubblico sottolinei ora con applausi ora con assoluta attenzione i passaggi più patriottici dello spettacolo. Così avviene nell'ultimo quadro della commedia quando un applauso sincero sottolinea il "Viva l'Italia" dei patrioti milanesi, così avviene nel finale quando ancora una volta tutti i presenti si alzano alle prime note dell'Inno di Mameli.
Si ha la sensazione che il pubblico, rivivendo la Storia e lo spirito col quale molti giovani hanno lottato affinché l'Italia non fosse solo "un'espressione geografica" (affermazione di Metternich), ritrovi dentro di sé il senso di questo nostro Paese per troppo tempo bistrattato ed irriso. Si ha l'impressione che qualche cassetto della memoria si riapra e riaffiorino le parole del Manzoni:
Una gente che libera tutta
o fia serva tra l'Alpe ed il mare
una d'arme, di lingua, d'altare,
di memorie, di sangue e di cor.
Insomma nei cuori degli uomini e delle donne di questo Paese l'Italia c'è e s'è desta!
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